Capire come studi
Un assessment online fotografa sette aree del tuo metodo. Poi ne parli con un operatore dello sportello: punti di forza, cosa cambiare, un obiettivo concreto.
Il problema
Molti ragazzi passano ore sui libri e arrivano alla verifica con la sensazione di non sapere niente. Non manca l'impegno: manca un metodo.
Rileggere e sottolineare dà l'impressione di sapere, ma alla prima domanda il vuoto torna. Funziona di più chiudere il libro e provare a ricordare, spiegare con parole proprie, tornare sugli argomenti a distanza di giorni.
E poi c'è l'organizzazione: sapere cosa studiare oggi, quanto, e cosa può aspettare. È la competenza che serve di più, dalla scuola media all'università, e quasi nessuno la insegna.
Stud-IA nasce per questo: allenare il metodo, un giorno alla volta, con Ari accanto e persone vere alle spalle.
Come funziona
Un assessment online fotografa sette aree del tuo metodo. Poi ne parli con un operatore dello sportello: punti di forza, cosa cambiare, un obiettivo concreto.
Inserisci verifiche, compiti e impegni. Ogni notte il piano si rifà: materie, tempi e priorità per il giorno dopo, sport compreso.
Con Ari studi a domande e indizi, ripassi al momento giusto e simuli le prove prima che arrivino. Dopo qualche settimana si rivede il percorso insieme.
Il metodo
Non inventiamo nulla: sono le tecniche che la ricerca sull'apprendimento indica come più efficaci. Ari le usa mentre studi e ti allena a usarle da solo.
Il tutor risponde con domande che ti portano alla soluzione.
Chiudi il libro e scrivi tutto quello che ricordi.
Torni sugli argomenti dopo 1, 3 e 7 giorni.
Spieghi con parole semplici, come a un compagno più piccolo.
Mescoli argomenti diversi nella stessa sessione.
Perché? Come si collega a quello che so già?
Testo e schema insieme: mappe e linee del tempo.
A fine sessione: cosa ha funzionato, cosa cambio.
Prima un indizio generale, poi più preciso. Mai la soluzione.
Né troppo facile né impossibile: sale quando sei pronto.
Se manca un mattone, si torna indietro a prenderlo.
Parti dalla data della prova e distribuisci il lavoro.
Non usiamo gli «stili di apprendimento» (visivo, uditivo, pratico): la ricerca non li conferma. Misuriamo invece che cosa funziona davvero per te.
Solo in Stud-IA
Allenamenti e gare entrano nel calendario. Il piano accorcia le sessioni nei giorni pieni e lascia libero il giorno della gara.
Scegli la data della prova: l'app distribuisce studio, richiamo e ripasso fino al giorno prima. E intanto impari a farlo da solo.
Interrogazione con il prof che scegli, verifica a tempo, esame universitario. Nessun voto: preparazione per argomento e un consiglio sul metodo.
Assessment, restituzione con un operatore, verifica del percorso dopo 4-6 settimane. Se qualcuno si sta fermando, lo sportello se ne accorge.
Per scuole e comuni
Stud-IA può lavorare in forma chiusa, sui temi di un istituto, di una classe o di una singola materia. E un comune può portarlo sul territorio con uno sportello.
Programmi, calendario e linee guida della scuola.
Gli argomenti e le prove di quella classe, con i suoi docenti.
Un tutor dedicato a una sola disciplina, sui materiali scelti dal docente.
Sicurezza e limiti
Preferiamo dirlo prima. Ci sono cose che abbiamo deciso di non fare, e resteranno così.
L'app non deduce stati d'animo da volto o voce. Quanto ti senti sicuro lo chiede a te.
Genitori e operatori vedono come e quanto si studia. Le conversazioni con Ari restano del ragazzo.
Le simulazioni dicono su cosa sei pronto e cosa ripassare. Il voto resta al docente.
Ari è un'intelligenza artificiale e può sbagliare. Per questo invita sempre a verificare sul libro.
Il tuo compagno
Stesso metodo, carattere diverso. Scegli chi ti accompagna: puoi cambiare quando vuoi.
Ari
curiosa, fa mille domande
Chi c’è dietro
Stud-IA è un aiuto per il metodo di studio, non un servizio sanitario. Quando emerge qualcosa che va oltre lo studio, lo sportello indirizza a chi può aiutare, con il consenso della famiglia.

Titolare del progetto e della piattaforma.

Gestisce lo sportello: assessment, restituzione e accompagnamento.

Partner del territorio a Codroipo.

Colloqui psicologici, quando serve qualcosa in più del metodo.
Domande frequenti
Un'app che allena il metodo di studio, con un tutor virtuale (Ari) che fa domande invece di dare soluzioni, e uno sportello con operatori che seguono il percorso.
No. Se glielo chiedi rifiuta con gentilezza e ti aiuta a partire. Il ragionamento deve restare tuo, altrimenti non serve.
Dalla terza media all'università. Le simulazioni comprendono anche l'esame orale universitario.
Sì: testo ad alta leggibilità, tempo esteso nelle verifiche, lettura ad alta voce, mappe e schemi. Sono strumenti, non diagnosi, e si attivano quando servono.
Quanto e come si studia: tempo, regolarità, simulazioni fatte, prossimi impegni. Non le conversazioni con Ari e non i voti.
La demo è gratuita, con cinque domande ad Ari dal vivo. I piani di abbonamento sono in arrivo: nella pagina Abbonamento puoi chiedere di essere avvisato.
Apri la demo, scegli una materia e scrivi ad Ari. Le prime cinque domande sono gratuite.
Prova la demo